Novità in materia di lavoro e previdenza Marzo 2019

REDDITO DI CITTADINANZA, MIGLIORATE LE CONDIZIONI PER FAMIGLIE CON DISABILI. Per le famiglie che hanno persone con disabilità grave o non autosufficienti, il valore del patrimonio finanziario resta di 6000 euro per Leggi tutto »

Novità in materia di lavoro e previdenza Febbraio 2019

LIMITI DIMENSIONALI DELLA IMPRESA ARTIGIANA. Affinchè una impresa possa essere considerata artigiana, essa non può avere un numero di dipendenti che ecceda: 1) per l’impresa che non lavora in serie, un massimo Leggi tutto »

Novità in materia di lavoro e previdenza Gennaio 2019

QUOTA 100, TEMPI STRETTI PER I DIPENDENTI PUBBLICI. I dipendenti pubblici che, avendone i requisiti, intendono accedere alla pensione anticipata con quota 100, devono presentare domanda entro oggi. In proposito, per effetto Leggi tutto »

Novità in materia di lavoro e previdenza Dicembre 2018

LE NOVITA’ IN MATERIA PENSIONISTICA DAL 1 GENNAIO 2019. Con la approvazione della legge di bilancio, sono legge le seguenti novità in materia pensionistica: 1) quota 100, pensione di anzianità con 62 Leggi tutto »

Novità Novembre 2018 in materia di lavoro e previdenza

RIPRISTINO DELLA CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA IN CASO DI CESSAZIONE DELLA ATTIVITA’. Con legge 130/2018 di conversione del decreto legge 109/2018 è stata ripristinata la CIGS per cessazione attività ( eliminata con Leggi tutto »

Novita’ Ottobre 2018 in materia di lavoro e previdenza

PROSSIME NOVITA’ IN MATERIA PENSIONISTICA. La manovra pensionistica di prossima approvazione prevede quattro finestre trimestrali di uscita per i lavoratori privati, la conferma di due finestre semestrali per quota 100 dei dipendenti Leggi tutto »

Novità Agosto e Settembre 2018 in materia di lavoro e previdenza

LICENZIAMENTO COLLETTIVO E CRITERI DI SCELTA. Nel caso di licenziamento collettivo, la platea dei lavoratori licenziabili deve investire l’intero complesso aziendale. Tale scelta può essere ristretta ad una o più unità produttive, Leggi tutto »

Novità Luglio 2018 in materia di lavoro e previdenza

DA TEMPO DETERMINATO A TEMPO INDETERMINATO, RICONOSCIMENTO DELLA ANZIANITA’ DI SERVIZIO. Il lavoratore che, a seguito della stipulazione di un contratto di lavoro a termine, venga assunto con un nuovo contratto a Leggi tutto »

Le novità nel mondo del lavoro e della previdenza di giugno 2018

MOBBING, IL GIUDICE DEVE VALUTARE OGNI SINGOLO COMPORTAMENTO VESSATORIO. Nel caso in cui il lavoratore chieda il risarcimento del danno alla salute in conseguenza di una pluralità di comportamenti del datore di Leggi tutto »

Novità lavoro e previdenza Maggio 2018

LICENZIAMENTO E RISARCIMENTO DEL DANNO, LA INDENNITA’ DI DISOCCUPAZIONE NON SI DETRAE. In caso di licenziamento, dichiarato illegittimo in sede giudiziale, la indennità di disoccupazione percepita dal lavoratore non deve essere detratta Leggi tutto »

Le novità del mese di aprile 2018 in materia di lavoro e di previdenza

ILLEGITTIMO LICENZIARE UN LAVORATORE PART TIME CHE RIFIUTA IL FULL TIME. L’orario di lavoro è un elemento qualificante del contratto di lavoro, pertanto la sua variazione, in aumento o in diminuzione,richiede una Leggi tutto »

ASSEGNAZIONE INFORMALE A MANSIONI SUPERIORI NEL PUBBLICO IMPIEGO, DIRITTO ALLA RETRIBUZIONE. Al lavoratore pubblico, il quale effettua mansioni superiori per disposizione informale del superiore gerarchico, spetta il trattamento retributivo proprio della qualifica Leggi tutto »

NULLITA’ DI UN PERIODO DI FRANCHIGIA PER IL LAVORATORE NEL CALCOLO DELL’ORARIO DI LAVORO. Non è consentito alla contrattazione collettiva ed individuale di neutralizzare, ai fini retributivi e contributivi, un periodo di Leggi tutto »

PATOLOGIA CONTRATTA PER STRESS LAVORATIVO, SI ALL’INDENNIZZO A CARICO DELL’INAIL. L’Inail è tenuto al pagamento dei benefici economici previsti ( indennizzo danno biologico, rendita permanente) tutte le volte che un lavoratore contragga Leggi tutto »

Ultime novità in materia di lavoro e previdenza

DAL 2018 PAGAMENTO DELLE RETRIBUZIONI CON MODALITA’ TRACCIABILI. A partire dal 1 luglio 2018 i datori di lavoro dovranno corrispondere la retribuzione, nonché ogni anticipazione, attraverso una banca o un ufficio postale Leggi tutto »

Ultime novità in materia di lavoro e di famiglia

ASSEGNO DI DIVORZIO, LE NUOVE CONDIZIONI PER IL RICONOSCIMENTO. La Corte di Cassazione, con la sentenza 25697 del 27/10/2017 ha confermato l’orientamento espresso con la sentenza 11504 del 10/5/2017 in tema di Leggi tutto »

Ultimi aggiornamenti in materia di lavoro e previdenza

LAVORI GRAVOSI ESENTATI DALL’ATTESA DEI 67 ANNI, QUESTE LE CATEGORIE. Di seguito si indicano le categorie, ad oggi proposte, da inserire tra i lavori gravosi, esentati dall’aumento dell’età pensionabile a 67 anni Leggi tutto »

Illegittimità del licenziamento disciplinare intimato ad un dipendente di Trenitalia Spa per non avere ottemperato ad un trasferimento

Licenziamento disciplinare di un dipendente di Trenitalia spa, che aveva rifiutato di recarsi in un impianto diverso da quello di assegnazione, a seguito di un trasferimento. Legittimo esercizio di autotutela, di cui Leggi tutto »

Novità in materia di lavoro e previdenza Marzo 2019

REDDITO DI CITTADINANZA, MIGLIORATE LE CONDIZIONI PER FAMIGLIE CON DISABILI.
Per le famiglie che hanno persone con disabilità grave o non autosufficienti, il valore del patrimonio finanziario resta di 6000 euro per un single, ma cresce in base alla consistenza del nucleo familiare, da 5000 a 7500 euro, per ogni componente con disabilità grave o non autosufficiente.Anche il sussidio base di 780 euro per un single viene aumentato per famiglie con disabili, fino a 50 euro al mese in più. Quanto alla pensione di cittadinanza, essa può essere concessa a chi abbia almeno 67 anni e convive con una o più persone di età inferiore in condizione di disabilità grave o non autosufficienza.
Avv Emanuela Manini.#redditocittadinanzanovità

CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO SU REDDITO DI CITTADINANZA E QUOTA 100, LE MODIFICHE.
Queste, in sintesi, le principali modifiche apportate in sede di conversione in legge del decreto legge su quota 100 e reddito di cittadinanza: sale da 30.000 a 45.000 il limite per l’anticipo con prestito bancario della liquidazione del TFS per i dipendenti pubblici, compresi quelli il cui rapporto di lavoro si è risolto prima del decreto legge; è abolita la soglia di età dei 45 anni per i riscatti agevolati della laurea da parte di lavoratori in attività dal 1 gennaio 1996; è prolungato a 10 anni, con 120 rate mensili in luogo di 60, il sistema di rateazione della cd “pace contributiva”, che consente di colmare scoperture contributive.
Avv Emanuela Manini.#quota100redditocittadinanza

TERMINE DI IMPUGNAZIONE DEL LICENZIAMENTO, I CHIARIMENTI DELLA CORTE DI CASSAZIONE.
A seguito della intimazione di un licenziamento, il lavoratore deve impugnare l’atto, a pena di decadenza, entro 60 gg dal ricevimento o dalla consegna della lettera di licenziamento, e può depositare ricorso dinanzi al giudice del lavoro entro i successivi 180 gg, oppure promuovere, nello stesso termine, il tentativo di conciliazione ed arbitrato. In questo ultimo caso, il termine di decadenza resta sospeso per la durata del tentativo e per i 20 gg successivi. Tuttavia, qualora il tentativo di conciliazione si concluda negativamente, perchè il datore di lavoro non esprime la propria posizione nel termine di sopensione dei 20gg, il lavoratore deve promuovere la causa dinanzi al Tribunale entro 60 gg dalla scadenza dei 20gg ( Cass civ 8026/2019).
Avv Emanuela Manini.#impugnazionelicenziamento

PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO E TFR.
Il piano individuale pensionistico ( Pip) costituisce una forma pensionistica complementare, istituita da una impresa assicurativa, presso la quale è fatto confluire il TFR. All’atto di cessazione del rapporto di lavoro, in epoca antecedente al pensionamento, il lavoratore può riscattare, totalmente o parzialmente, la posizione individuale maturata ( Dlgs 252/2005).
Avv Emanuela Manini.#pip

SOCIO LAVORATORE DI SRL ED AMMINISTRATORE, QUALI CONTRIBUTI SONO DOVUTI? Il socio lavoratore di una srl è obbligato alla iscrizione alla gestione artigiani e commercianti dell’Inps. L’importo dei contributi da versare si calcola sulla parte del reddito di impresa dichiarato dalla srl ai fini fiscali ed attribuita al socio per la quota di partecipazione agli utili, indipendentemente dalla loro distribuzione. Per quanto riguarda i compensi da amministratore, il socio deve versare il contributo alla Gestione Separata con la percentuale ridotta, pari al 2,4%, attesa la iscrizione ad altra gestione previdenziale.
Avv Emanuela Manini.#contributisocioamministratore

IL MONDO DEL LAVORO, DELLA PREVIDENZA E LA LORO COMPLESSITA’.
Il mondo del lavoro e della previdenza è caratterizzato da normative e problematiche sempre più complesse, che richiedono una conoscenza specifica in matera. Il nostro studio offre risposte immediate ai lavoratori, aziende, assicurati e pensionati, ma anche a chi , a seguito di un evento, debba affrontare altre incombenze ( per es dichiarazione di successione, rinuncia all’eredità, accettazione dell’eredità) non meno complesse. La serietà e la disponibilità sono il nostro imperativo.
Avv Emanuela Manini.

REDDITO DI CITTADINANZA, LE MODIFICHE IN SEDE DI CONVERSIONE.
Per fruire del reddito di cittadinanza occorre avere un ISEE sotto i 9.360 euro, con un patrimonio mobiliare entro i 6.000 euro, crescente in base al nucleo familiare ( 7.500 per ogni disabile). Il genitore con minori dovrà esibire l’ISEE anche dell’altro genitore, anche se non sposato o non convivente ( tranne che non sia risposato, o che abbia avuto un figlio con altra persona); se la separazione od il divorzio sono avvenuti dopo il 1 settembre 2018, il cambio di residenza deve essere certificato da verbale della polizia municipale.
Avv Emanuela Manini.#redditocittadinanzanovità

SALDO E STRALCIO DELLE CARTELLE, UNA OPPORTUNITA’ PER ESTINGUERE DEBITI.
I debiti delle persone fisiche, risultanti dai carichi affidati all’agente della riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 a titolo di tributi, sanzioni ed interessi, possono essere estinti versando una somma determinata secondo modalità prestabilite.L’istituto è esteso ai debiti derivanti da omesso versamento dei contributi dovuti dagli iscritti alle casse previdenziali, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento. I debiti possono essere estinti senza corrispondere sanzioni ed interessi in misura che va dal 16% al 35% sulla base dell’ISEE familiare. Per chi abbia avviato una procedura di sovraindebitamento, vi è un ulteriore abbattimento del 10%.
Avv Emanuela Manini.#saldoestralciocartelle

RISCATTO AGEVOLATO DELLA LAUREA SECONDO IL DL 4/2019.
L’art 20 del Dl 4/2019, in fase di conversione in legge, prevede la facoltà di riscatto della laurea al costo di euro 5.240 per chi abbia meno di 45 anni ( in sede di conversione si punta all’innalzamento fino a 50 anni). E’ necessario che gli anni di riscatto si collochino dopo il 1996, a nulla rilevando che l’interessato non abbia contributi versati prima di tale data. L’importo può essere rateizzato fino a 10 anni ed è deducibile ai fini fiscali.
Avv Emanuela Manini.#riscattolaurea

CASSA FORENSE, SOSPESA LA CANCELLAZIONE DELLE CARTELLE SOTTO I MILLE EURO. Il Tribunale di Roma, con decreto 3665/2019, ha sospeso la cancellazione automatica dei debiti contributivi, vantati da Cassa Forense, inferiori o pari a 1000,00 euro, affidati all’Agente della Riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2010. In particolare, sostiene il Tribunale che il Dl 119/2018 parla di “materia fiscale e finanziaria” e l’art 4 non fa riferimento ai crediti contributivi, al contrario dell’art 1, che parla di definizione agevolata dei processi verbali di constatazione. Pertanto, fino alla pronuncia definitiva, la Cassa Forense potrà proseguire con la riscossione dei crediti iscritti a ruolo.
Avv Emanuela Manini.#minicartellecassaforense

STRALCIO DELLE CARTELLE SOTTO I MILLE EURO, LA POSIZIONE DELL’INPS.
Il decreto legge 119/2018 ha disposto la cancellazione automatica delle cartelle, affidate all’agente della riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2010, di entità inferiore a 1000 euro, da effettuarsi ope legis. L’Inps al momento ha ottenuto di sospendere la cancellazione automatica delle cartelle contenenti debiti previdenziali, in attesa di chiarimenti da parte del Ministero del Lavoro sulla interpretazione della soglia dei 1000 euro, se da intendersi comprensiva o meno delle sanzioni civili maturate.
Avv Emanuela Manini. #stralciocartelleinps

RIPARTIZIONE DELLA PENSIONE DI REVERSIBILITA’ TRA CONIUGE SUPERSTITE E CONIUGE DIVORZIATO.
La ripartizione della pensione di reversibilità tra coniuge superstite e coniuge divorziato va effettuata, oltre che sulla base del criterio della durata dei matrimoni, alla luce di altri criteri, tra i quali la durata della convivenza prematrimoniale, ove il coniuge interessato provi stabilità ed effettività della comunione di vita prematrimoniale, le complessive condizioni economiche dei coniugi, l’entità dell’assegno divorzile ( Cass civ 2012/10391).
Avv Emanuela Manini.#pensionereversibilitàconiuge

APE, SOCIALE O VOLONTARIO, LE VIE D’USCITA DAL LAVORO.
L’Ape Sociale costituisce una indennità a carico dello Stato, erogata a condizione che sia cessato il rapporto di lavoro, nel periodo che intercorre fino alla maturazione dei requisiti per la pensione di vecchiaia. Può beneficiarne chi ha compiuto 63 anni, che si trovi in una delle condizioni previste dalla legge ( per es. lo svolgimento di mansioni gravose). L’Ape Volontario può essere chiesto da chi abbia compiuto 63 anni e consiste in un prestito, che viene erogato nel periodo che intercorre fino alla maturazione dei requisiti per la pensione di vecchiaia,e che sarà restituito mediante una trattenuta mensile sulla pensione.
Avv Emanuela Manini. #ape

ROTTAMAZIONE TER, I CHIARIMENTI.
Le persone fisiche, attraverso la adesione alla rottamazione ter, possono estinguere, anche se già compresi nelle precedenti rottamazioni, i debiti relativi ai carichi affidati all’agente della riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2017, derivanti dall’omesso versamento di imposte risultanti dalla dichiarazione dei redditi e dalle attività di accertamento ai fini Irpef e Iva, a titolo di tributi e relativi interessi e sanzioni, o dall’omesso versamento di contributi previdenziali dovuti dagli iscritti alle casse previdenziali professionali o dalle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi dell’Inps.
Avv Emanuela Manini.#rottamazioneter

REDDITO DI CITTADINANZA, CONIUGE E FIGLI.
Con DL 4/2019 sono state introdotte due modifiche alla compilazione dell’ISEE, ovvero: per le separazioni legali avvenute dopo il 1 settembre 2018 il cambio di residenza dei coniugi deve essere certificato da un verbale della polizia municipale, se i coniugi, legalmente separati, hanno mantenuto la stessa residenza, si considerano facenti parte dello stesso nucleo familiare; il figlio maggiore di 26 anni che non risiede nel nucleo familiare dei genitori, fa nucleo a sé, anche se fiscalmente a carico dei familiari, pertanto può chiedere il reddito di cittadinanza.
Avv Emanuela Manini.#redditocittadinanzaconiugefigli

REDDITO DI CITTADINANZA, DA MARZO A MAGGIO.
La domanda per il reddito di cittadinanza può essere presentata dal 6 marzo tramite Caf, uffici postali, sito www.redditocittadinanza.gov.it; le domande presentate entro il 31 marzo sono verificate dall’Inps tra il 15 ed il 25 aprile; dal 26 aprile al 5 maggio l’Inps comunica l’esito della domanda, via sms o mail; in caso di esito positivo le Poste Italiane inviano un sms o mail contenente le indicazioni per il ritiro della carta; la card viene ritirata personalmente dall’interessato alla data indicata dall’ufficio postale.
Avv Emanuela Manini.#redditocittadinanzadomanda

REDDITO DI CITTADINANZA, AL VIA LE DOMANDE.
Dal 6 marzo 2019 può essere presentata domanda di reddito di cittadinanza con le seguenti modalità: la domanda può essere inoltrata con modello scaricabile dal sito dell’Inps; al momento della domanda occorre avere presentato Dichiarazione Sostitutiva Unica ( DSU) ai fini ISEE, spetterà all’Inps associare la domanda all’Isee; entro 5 giorni l’Inps procede alla verifica dei requisiti, comunicando l’esito, positivo o negativo, della domanda, attraverso sms o via email; se l’esito della domanda è positivo, il soggetto riceve messaggio ( sms o mail) in cui sono indicate le modalità di ritiro della carta su cui sarà caricato l’importo spettante. Avv Emanuela Manini.#redditocittadinanzadomanda

REDDITO DI CITTADINANZA, A CHI SPETTA?
Per presentare domanda di Reddito di Cittadinanza ( RDC) occorrono i seguenti requisiti: 1) essere cittadino italiano, comunitario o extracomunitario con 10 anni di residenza di cui gli ultimi 2 continuativi; 2) avere un ISEE fino a 9360 euro; 3) avere un patrimonio immobiliare , esclusa la prima casa, non superiore a 30.000 euro; 4) avere un patrimonio mobiliare non superiore, per un single, a 6.000 euro, per una famiglia, a 10.000 euro; 5) avere un reddito, per un single, fino a 6.000 euro.
Avv Emanuela Manini.#redditocittadinanzarequisiti

SOMME EROGATE A TITOLO DI INCENTIVO ALL’ESODO, SI ‘ALLA TASSAZIONE SEPARATA.
Le somme corrisposte a titolo di incentivo all’esodo sono soggette a tassazione separata, con applicazione della aliquota prevista per il trattamento di fine rapporto ( art 17 comma 1, lett a) DPR 917/1986). Tuttavia, laddove risulti più favorevole per il contribuente, l’ Amministrazione Finanziaria può disporre che l’incentivo all’esodo concorra alla formazione del reddito complessivo dell’anno in cui è stato percepito.
Avv Emanuela Manini. #incentivoesodotassazione

APPALTO DI OPERE O SERVIZI, SI’ ALLA RICHIESTA DI DURC DA PARTE DELLA IMPRESA COMMITTENTE.
In tema di appalto di opere o servizi, coloro che operano alle dipendenze della impresa appaltatrice possono proporre azione diretta contro la impresa committente per esigere il pagamento della retribuzione e della contribuzione, fino alla concorrenza del debito che il committente ha nei confronti dell’appaltatore ( art 1676 cc). Al fine di prevenire tale evenienza è necessario che la committente verifichi la idoneità tecnico professionale della appaltarice in relazione ai lavori affidati, attraverso la presentazione del DURC, attestante la regolarità contributiva della appaltatrice ( art 90 dlgs 81/2008.
Avv Emanuela Manini.#appaltodurc

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Novità in materia di lavoro e previdenza Febbraio 2019


LIMITI DIMENSIONALI DELLA IMPRESA ARTIGIANA.

Affinchè una impresa possa essere considerata artigiana, essa non può avere un numero di dipendenti che ecceda: 1) per l’impresa che non lavora in serie, un massimo di 18 dipendenti, compresi gli apprendisti in numero non superiore a 9 (il numero complessivo è elevabile a 22); 2) per l’impresa che lavora in serie, purchè non del tutto automatizzata, un massimo di 9 dipendenti, compresi gli apprendisti in numero non superiore a 5 ( il numero complessivo è elevabile a12); 3) lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbligliamento su misura,un massimo di 32 dipendenti, compresi gli apprendisti in numero non superiore a16 ( il numero complessivo è elevabile a 40); 4) per l’impresa di trasporto, un massimo di 8 dipendenti, non è previsto l’impiego di apprendisti); 5) per imprese di costruzioni edili, un massimo di 10 dipendenti, compresi gli apprendisti in numero non superiore a 5 ( il numero complessivo è elevabile a 14).

Avv Emanuela Manini #limitidimensionaliimpresaartigiana

TRATTAMENTO PENSIONISTICO E SISTEMI DI CALCOLO DELLA PENSIONE. La pensione può essere calcolata con le seguenti modalità di calcolo: 1) sistema retributivo, vengono prese a base di riferimento le retribuzioni percepite nei dieci anni meno remoti rispetto alla data di cessazione del versamento della contribuzione; 2) sitema misto, si applica a chi abbia versato almeno 18 anni di contribuzione prima del 31 dicembre 1995, vengono prese a base di riferimento tutte le retribuzioni godute, rivalutate fino alla data del pensionamento; 3) sistema contributivo, viene presa a base di riferimento la contribuzione accreditata durante la vita lavorativa, trasformata in rendita mensile , applicando un coefficiente che tiene conto dell’età e della aspettativa di vita.

Avv Emanuela Manini.#sitemicalcolopensione

PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE IL NUOVO CODICE DELLA CRISI DELL’IMPRESA E DELLA INSOLVENZA.

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo 14/2019 recante il nuovo codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. Il testo normativo sostituirà il RD 267/1942 decorsi 18 mesi dalla sua pubblicazione, ovvero a partire dal 15 agosto 2020, salvo proroghe. Scompaiono dal lessico le parore “fallito” e “ fallimento”, che saranno sostituite dalle parole “debitore” e” liquidazione giudiziale”. Tra le novità una fase di allerta per anticipare la crisi d’impresa, atttraverso un sistema attivabile dal debitore, o d’ufficio dal tribunale, su segnalazione anche della Agenzia Entrate e di enti previdenziali. Sarà attivato un organismo di composizione della crisi presso le Camere di Commercio.

Avv Emanuela Manini. #codicecrisiimpresa

PERMESSI SINDACALI PER DIRIGENTI PROVINCIALI E NAZIONALI, IL DATORE DI LAVORO PUO’ CONTROLLARE LA PARTECIPAZIONE ALLE RIUNIONI.

L’art 30 L 300/1970 ( Statuto Lavoratori) riconosce il diritto dei componenti degli organi direttivi, provinciali e nazionali, dei sindacati, a fruire di permessi retribuiti per partecipare alle riunioni degli organi suddetti. Tali permessi, a differenza di quelli concessi ai sensi dell’art 23 L citata ( finalizzati all’espletamento del mandato) , che non possono essere oggetto di controllo, possono esssere controllati dal datore di lavoro, il quale è autorizzato a verificare la effettiva partecipazione alla riunione. Pertanto,Il dipendente che risulti non avere partecipato alla riunione, è considerato assente dal lavoro per causa ad esso imputabile ( Cass civ lav 4943/2019). Avv Emanuela Manini #permessisindacalicontrolli

LICENZIAMENTO INTIMATO IN RAGIONE DEL TRASFERIMENTO DI AZIENDA E DIFETTO DI GIUSTIFICATO MOTIVO.

In caso di cessione di azienda, l’alienante conserva il potere di recedere dai rapporti di lavoro in essere, dunque il trasferimento di azienda non può impedire il licenziamento per giustificato motivo oggettivo, tuttavia tale licenziamento deve avere fondamento nella struttura aziendale autonomamente considerata e non nella connessione con il trasferimento o nella finalità di agevolarlo. Ne discende che poichè il trasferimento d’azienda non costituisce in sé motivo di licenziamento, l’atto di recesso, fondato su di esso, è illegittimo ed il lavoratore deve essere reintegrato ( Cass civ lav 3186/2019).

Avv Emanuela Manini.#trasferimentoaziendalicenziamento

PIGNORAMENTO DEL TFR, QUALI SONO I LIMITI?

Per il caso di pignoramento del TFR, notificato al datore di lavoro, l’importo pignorabile è pari al quinto della somma maturata per tale titolo, per il caso di pignoramento successivo all’accredito del TFR, occorre distinguere: – se il TFR è accreditato prima del pignoramento, l’importo è pignorabile per la parte eccedente il triplo dell’assegno sociale ( nel 2019 euro 1359,00);-se l’importo è accreditato dopo la notifica del pignoramento ,esso è pignorabile per l’intero per crediti alimentari( previa autorizzazione del giudice), per la metà se vi siano più cause creditorie, per 1/5 per tutte le altre tipologie di credito.

Avv Emanuela Manini.#pignoramentot

PAGAMENTO DEL TFS/TFS DEI DIPENDENTI PUBBLICI CHE ACCEDONO A QUOTA 100.I dipendenti pubblici, che accedono alla pensione con Quota 100 ( 62 anni di età e 38 di contributi) conseguono il diritto al TFS/TFR al momento in cui tale diritto sarebbe maturato a seguito del raggiungimento dei requisiti per l’accesso alla pensione, con un differimento fino a 6 anni della riscossione. E’ possibile ricevere subito fino a 30.000 euro attivando un finanziamento a carico dell’interessato. ( DL 4/2019).

Avv Emanuela Manini.#quota100tfstfr

PEREQUAZIONE DELLE PENSIONI, ANNO 2019. Nell’anno 2019 il valore provvisorio della inflazione, registrato nel 2018, al quale agganciare la variazione delle pensioni, è pari ad 1,1 per cento. Le pensioni che beneficiano dell’aumento, nella misura sopraindicata, sono gli assegni di importo non superiore a tre volte il trattamento minimo (fino a 1.522,26). Le pensioni di importo superiore sono adeguate al tasso di inflazione in misura decrescente all’aumentare dell’assegno pensionistico.(legge bilancio 145/2018).

Avv Emanuela Manini.#perequazione2019

PACE CONTRIBUTIVA, DI CHE SI TRATTA?

La cd pace contributiva costituisce una forma di riscatto contributivo, richiedibile in via sperimentale dall’anno 2019 e per i due anni successivi dagli assicurati al Fondo pensione Inps dei lavoratori dipendenti e di altre gestioni, inclusa quella separata, che abbiano versato i contributi dal 1996 e che non vantino prima di tale anno alcun periodo di contribuzione, anche figurativa o da riscatto. Tali soggetti possono chiedere il riscatto di periodi non coperti da contribuzione obbligatoria fra il primo contributo versato e l’ultimo accreditato fino ad un massimo di 5 anni, anche non consecutivi. E’ possibile pagare il riscatto in rate mensili ( massimo 60) del valore pari ad almeno 30 euro.

Avv Emanuela Manini. #pacecontributiva

PENSIONE DI REVERSIBILITA’ PER IL FIGLIO SUPERSTITE INABILE, PRESUPPOSTI PER IL RICONOSCIMENTO.

In caso di morte del pensionato, il figlio superstite ha diritto alla pensione di reversibilità, ove maggiorenne, se riconosciuto inabile al lavoro ed a carico del genitore al momento del decesso di questi, laddove il requisito della “vivenza a carico” non si identifica con lo stato di convivenza o con una situazione di totale soggezione finanziaria del soggetto disabile, essendo necessario dimostrare che il genitore provvedeva, in via continuativa ed in misura prevalente, al mantenimento del figlio inabile. ( Cass civ 1861/2019).

Avv Emanuela Manini.#reversibilitàinabile

DEBITI CONTRIBUTIVI, TRASMISSIBILITA’ AGLI EREDI DELLA OBBLIGAZIONE DI PAGAMENTO DI CONTRIBUTI E SOMME AGGIUNTIVE. Per il caso di decesso di persona che non abbia versato la contribuzione previdenziale durante la vita, gli eredi sono tenuti al pagamento dei contributi non versati e delle somme aggiuntive, quale conseguenza automatica dell’inadempimento o del ritardo nell’adempimento della obbligazione contributiva ( circolare Inps 165/2001). Affinchè insorga l’obbligo di pagamento di contributi e somme aggiuntive, dovuti dalla persona deceduta all’Inps, è necessario che il chiamato all’eredità abbia acquistato la qualità di erede,attraverso la accettazione, espressa o tacita, della eredità. La obbligazione di pagamento non fa carico a chi abbia rinunciato all’eredità.

Avv Emanuela Manini.#debiticontributivierede

LAVORATORI USURATI E QUOTA 100.I lavoratori che hanno svolto nella loro vita lavorativa attività usuranti, possono accedere alla pensione con Quota 100, in particolare, la quota minima per il 2019 è di 97,6 con un minimo di 35 anni di contributi e 61 anni e 7 mesi di età. Fermo restando il requisito contributivo, quello anagrafico aumenta se il numero di notti lavorate nel corso dell’anno è inferiore a determinate soglie,ovvero si è svolto come lavoratore autonomo, arrivando in tale caso a 64 anni e 7 mesi. Fino al 2016 non è previsto l’adeguamento dei requisiti alla speranza di vita.

Avv Emanuela Manini. #lavoriusurantiquota100

LAVORI USURANTI, QUALI SONO? Sono considerati lavori faticosi ed usuranti le seguenti attività: 1) lavori in galleria, cava o miniera; 2) lavori in cassoni ad aria compressa; 3)lavori dei palombari; 4) lavori ad alte temperature; 5) addetti alla lavorazione del vetro cavo; 6) lavori espletati in spazi ristretti; 7) lavori di asportazione dell’amianto; 8) lavoratori notturni a turni, coloro che prestano attività per almeno 3 ore nell’intervallo tra le 24 e le 5 del mattino, per periodi pari all’anno lavorativo, gli addetti alla “linea catena”, i conducenti di veicoli, di capienza non inferiore a 9 posti compreso il conducente, adibiti a servizi pubblici di trasporto.

Avv Emanuela Manini.#lavoriusuranti

QUOTA 100, DIMISSIONI NON VALIDE SE CONDIZIONATE. Con messaggio 453/2019 l’Inps ha precisato che le dimissioni che siano state presentate dal lavoratore, al fine di inoltrare la domanda di pensione con Quota 100, contenenti la riserva di ritirare le dimissioni nel caso di cambiamento del testo del DL 4/2019 in sede di conversione, non sono valide ed è come se non fossero state presentate. Questo perchè la revoca delle dimissioni è inidonea ad eliminare l’effetto risolutivo del rapporto di lavoro, anche se presentate durante il preavviso, con la conseguenza che è necessario un nuovo contratto di lavoro per la ricostituzione del rapporto. La invalidità delle dimissioni con riserva comporterà la irricevibilità della domanda di pensione.

Avv Emanuela Manini.#dimissioniconriservapensione

PENSIONE ANTICIPATA 2019. La pensione anticipata è una prestazione erogata a lavoratori, dipendenti e autonomi, iscritti all’Ago o a forme sostitutive , esonerative ed integrative della medesima, nonchè alla gestione separata. Dal 2019 spetta: 1) agli uomini con 42 anni e 10 mesi, alle donne con 41 anni e 10 mesi, di contribuzione. Tali requisiti rimarranno invariati fino al 2026; 2) con il sistema contributivo, al compimento dei 64 anni di età, a condizione che risultino versati ed accreditati almeno 20 anni di contribuzione effettiva ( è esclusa la contribuzione figurativa) e che l’ammontare mensile della pensione risulti non inferiore ad un importo mensile pari a 2,8 volte l’importo mensile dell’assegno sociale.

Avv Emanuela Manini.#pensioneanticipata2019

PENSIONE DI VECCHIAIA 2019.Nell’anno 2019 la pensione di vecchiaia si consegue con 67 anni di età e 20 di contribuzione. Alla pensione di vecchiaia si applica l’adeguamento alla speranza di vita, tuttavia nel 2019 tale adeguamento è stato congelato per chi svolge determinate attività, particolarmente faticose, per essi la pensione è conseguita a 66 anni e 7 mesi di età. Per raggiungere il requisito si possono sommare tutti i contributi versati, se si ricorre alla totalizzazione l’età richiesta è 66 anni. In caso di calcolo contributivo della pensione, essa decorre dal mese successivo al conseguimento dell’importo minimo della pensione.

Avv Emanuela Manini.#pensionevecchiaia

TERMINE DI PRESCRIZIONE DELLA COSTITUZIONE DI RENDITA VITALIZIA INPS. Il diritto del lavoratore alla costituzione di rendita vitalizia, di cui all’art 13 L 1338/1962, per effetto del mancato versamento dei contributi previdenziali, è soggetto al termine di prescrizione di 10 anni, decorrente dalla data di prescrizione del credito contributivo dell’Inps, senza che rilevi la conoscenza o meno, da parte del lavoratore, della omissione contributiva ( Cass civ sez lav 21302/2017).

Avv Emanuela Manini.#prescrizionerenditavitaliziainps

MANCATO VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI E COSTITUZIONE DI RENDITA VITALIZIA INPS, QUALE DOCUMENTAZIONE? Il lavoratore, che verifichi il mancato versamento dei contributi da parte del datore di lavoro può chiedere all’Inps la costituzione di rendita vitalizia. La domanda deve essere corredata da idonea documentazione, avente data certa, quale il libretto di lavoro,le buste paga, la dichiarazione scritta resa all’epoca del rapporto di lavoro dal datore di lavoro. Tale documentazione è necessaria per fornire la prova della esistenza del rapporto di lavoro e la sua durata, mentre la misura della retribuzione corrisposta può essere provata anche con dichiarazioni scritte o con prova testimoniale,resa nel corso della causa intrapresa avverso l’Inps, in caso di rigetto amministrativo della domanda.

Avv Emanuela Manini.#renditavitaliziainpsdocumenti

OMESSO VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO, CHE FARE? Nel caso in cui il lavoratore verifichi l’omesso versamento dei contributi da parte del datore di lavoro deve denunciare all’Inps la evasione ( o la omissione) contributiva entro il termine di prescrizione di 5 anni, in questo modo il termine di prescrizione dei contributi si allunga a 10 anni, al fine di permettere all’Inps di procedere al recupero dei contributi. Laddove il lavoratore verifichi il mancato versamento dei contributi oltre il termine di prescrizione quinquennale, egli potrà chiedere la costituzione di rendita vitalizia, riscattando il periodo contributivo scoperto, con oneri a suo carico ( salva la facoltà di rivalersi nei confronti del datore di lavoro degli oneri sostenuti).

Avv Emanuela Manini.#omessoversamentocontributi

REDDITO DI CITTADINANZA E COMPATIBILITA’ CON ALTRE FORME DI ASSSISTENZA.

In linea generale, il reddito di cittadinanza, introdotto con DL 4/2019, non è cumulabile con forme di assistenza che richiedono la presentazione di ISEE o la valutazione del reddito ( per es la Naspi).Parimenti, non è cumulabile con prestazioni che aumentano il reddito del nucleo familiare, ad es. gli ammortizzatori sociali. In tutti questi casi, il reddito di cittadinanza integra le risorse già disponibili. Il reddito è invece cumulabile con il “premio alla nascita” ( assegno una tantum da 800,00 euro ), con il “bonus bebè” e con il “bonus nido” ( 1500,00 euro l’anno per rimborso spese asilo).

Avv Emanuela Manini.#redditocittadinanzaaltribenefici

ASSEMBLEA SINDACALE INDETTA DA UN SOLO COMPONENTE DI RSU. Il diritto di indire assemblee, di cui all’art 20 L 300/1970, rientra, quale agibilità sindacale, tra le prerogative attribuite non soltanto alla r.s.u. , quale organo collegiale, ma anche a ciscun componente della r,s.u. stessa, purchè quest’ultimo sia eletto nelle liste di un sindacato che, all’interno della azienda di riferimento, sia dotato di rappresentatività, ai sensi dell’art 19 L 300/1970 ( Cass civ 26011/2018).

Avv Emanuela Manini.#assembleasindacalersu

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Novità in materia di lavoro e previdenza Gennaio 2019

QUOTA 100, TEMPI STRETTI PER I DIPENDENTI PUBBLICI.
I dipendenti pubblici che, avendone i requisiti, intendono accedere alla pensione anticipata con quota 100, devono presentare domanda entro oggi. In proposito, per effetto della finestra mobile di 6 mesi, la prima decorrenza utile per il pensionamento è il 1 agosto 2019, primo giorno successivo alla finestra. Si ricorda che Quota 100 consente di andare in pensione con 62 anni di età e 38 di contributi, la pensione è una misura sperimentale, valida fino al 2021, entro tale data devono essere maturati i requisiti, anche se la domanda potrà essere presentata successivamente a tale data.
Avv. Emanuela Manini #quota100dipendentipubblici

PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE IL DECRETO SU REDDITO DI CITTADINANZA E QUOTA 100.
E’ stato pubblicato ed è entrato in vigore il 29 gennaio 2019 il decreto legge n 4/2019 su Reddito di cittadinanza e Quota 100. I primi 13 articoli disciplinano il Reddito di cittadinanza( Rdc), i successivi 13 articoli disciplinano la pensione anticipata, cd Quota 100. Il decreto legge deve essere convertito in legge dal Parlamento entro 60 gg dalla sua entrata in vigore. Sono necessari decreti attuativi per la realizzazione delle norme varate.
Avv. Emanuela Manini.#decreto42019

PENSIONE ANTICIPATA, LE CARATTERISTICHE ALLA LUCE DEL DECRETO LEGGE 4/2019.
Il diritto alla pensione anticipata spetta a chi ha maturato un numero di contributi pari a 42 anni e 10 mesi per gli uomini, 41 anni e 10 mesi per le donne,a prescindere dall’età anagrafica. Tali requisiti resteranno invariati fino all’anno 2026, atteso che fino a tale data non si applica l’adeguamento alla speranza di vita. Sono previste finestre di tre mesi per la decorrenza della pensione( per es. chi matura il diritto entro il mese di gennaio 2019 percepirà la pensione a partire dal 1 aprile).
Avv. Emanuela Manini. #pensioneanticipata

REDDITO DI CITTADINANZA, PRECISAZIONI.
Il reddito di cittadinanza va richiesto, attraverso un modulo, in fase di predisposizione, all’Inps, al quale spetta di verificare i requisiti dichiarati dal soggetto richiedente. E’ indispensabile la redazione di ISEE L’importo ( fino a 780,00 euro al mese) viene accreditato su apposita carta ( RDC), spettante al beneficiario e ad ogni singolo componente il nucleo familiare, i fondi sono ripartiti su ciascuna carta. La somma può essere usata per acquisti di generi di prima necessità ( con il limite di 100,00 euro di prelievo in contanti per un singolo individuo) ( DL 4/2019).
Avv. Emanuela Manini. #redditocittadinanza

RISCATTO DI LAUREA AGEVOLATO, A CHI E’ RIVOLTO?
Il riscatto di laurea, in via agevolata, è rivolto a chi abbia versato contributi previdenziali prima del 1996 ( sottoposto a metodo di calcolo misto della pensione) a condizione che gli anni da riscattare ( in tutto od in parte) si collochino in un periodo di competenza del metodo di calcolo contributivo ( introdotto con legge 335/1995), ovvero che il periodo di studi si collochi a partire dal 1996. Il riscatto agevolato consente di quantificare l’onere di riscatto in modo forfettario e non proporzionale al reddito imponibile dell’ultimo anno ( come previsto nel riscatto ordinario). La contribuzione accreditata è utile sia per la maturazione del diritto che per la misura del rateo di pensione.
Avv. Emanuela Manini.#laureariscattoagevolato

OBBLIGO DI RIPESCAGGGIO PER I LAVORATORI INTERINALI.
La Agenzia per il lavoro che licenzia un lavoratore somministrato assunto a tempo indeterminato deve dimostrare di avere adempiuto all’obbligo di ripescaggio, non essendo sufficiente dimostrare di avere compiuto tutti i passaggi previsti dalla procedura di ricollocazione disciplinata dal CCNL delle agenzie per il lavoro ( tentativo di ricollocazione per un periodo di durata variabile, minimo 6 mesi) Occorre dimostrare in concreto i motivi per i quali non è stato possibile offrire nuove occasioni di lavoro al dipendente (Cass civ 181/2019).
Avv. Emanuela Manini.#ripescaggiosomministrato

AL VIA IL PENSIONAMENTO ANTICIPATO CON QUOTA 100.
I lavoratori che nel triennio 2019-2021 maturano almeno 62 anni di età e 38 di contributi ( cd Quota 100) potranno esercitare il diritto a pensione, anche dopo la fine del triennio. La prima finestra di uscita è prevista dal 1°aprile 2019 per i lavoratori privati, dal 1° agosto per i dipendenti pubblici che hanno maturato i requisiti prima della entrata in vigore della legge. L’importo della pensione non è adeguato alla speranza di vita e non è cumulabile con redditi da lavoro sopra i 5000 euro.
Avv. Emanuela Manini.#quota100

REDDITO DI CITTADINANZA, REQUISITI PER L’ACCESSO.
Il reddito di cittadinanza spetta ai cittadini italiani e a chi risiede in Italia da almeno 10 anni,di cui gli ultimi due in maniera continuativa, in possesso dei seguenti requisiti: ISEE inferiore a 9.360 euro l’anno; patrimonio immobiliare ( esclusa la prima casa) di valore non superiore a 30.000 euro; patrimonio finanziario inferiore a 6.000 euro ( destinato a salire in base al nucleo familiare ed alla presenza di disabili); reddito familiare sotto i 6.000 euro l’anno. L’assegno, pari a 780,00 euro mensili ( destinato a salire in base al nucleo familiare) viene erogato per 18 mesi, rinnovabili per altri 18 mesi, nella permanenza dei requisiti.
Avv. Emanuela Manini. #redditocittadinanza

APPRENDISTATO NEL COMPARTO FERROVIARIO E RICONOSCIMENTO DEGLI SCATTI DI ANZIANITA’.
Nel caso di assunzione di un lavoratore da società ferroviaria, alla quale si applica il contratto collettivo delle attività ferroviarie, la società datrice di lavoro deve riconoscere l’intero periodo di lavoro svolto in regime di apprendistato ai fini degli aumenti periodici di anzianità previsti dal contratto collettivo nazionale di lavoro ( art 38 CCNL 1990/1992, art 64 CCNL 15/4/2003, art 69 CCNL 20/7/2012). Pertanto è nullo l’art 38 CCNL 15/4/2003 nella parte in cui esclude la computabilità del primo periodo di apprendistato nella anzianità di servizio ai fini del calcolo degli aumenti di anzianità ( Trib Milano sent 171/2019).
Avv. Emanuela Manini. #apprendistatoscattianzianità

MAGGIORAZIONE CONTRIBUTIVA PER I DISABILI, DI COSA SI TRATTA? Ai lavoratori invalidi, ai quali è stata riconosciuta una invalidità pari o superiore al 74%, spetta una maggiorazione della contribuzione figurativa utile per il diritto a pensione e per l’anzianità contributiva. Il beneficio consiste nel riconoscimento di due mesi di contribuzione per ogni anno di lavoro prestato alle dipendenze di datori di lavoro, pubblici o privati, in costanza di una condizione di invalidità certificata ,con un massimo accreditabile pari a 5 anni di contribuzione. La maggiorazione è concessa su domanda, dietro presentazione del verbale di invalidità civile anche al momento della domanda di pensione.
Avv. Emanuela Manini. #maggiorazioneinvalidicivili

QUOTA 100, SI’ AL CUMULO CONTRIBUTIVO.
Gli assicurati , che intendono andare in pensione con la cd quota 100 potranno cumulare gratuitamente i contributi versati in qualsiasi gestione assicurativa Inps, quale Enpals, ex Inpdap,gestione artigiani e commercianti, gestione separata, purchè i contributi non siano riferiti allo stesso periodo. Tuttavia, il cumulo non potrà consentire di aumentare la anzianità contributiva. Sono esclusi dal cumulo gratuito i contributi versati presso casse professionali per iscritti ad albo ( Cassa Forense, Enpam…), in questi casi, laddove l’assicurato intenda valersi di tali contributi, dovrà presentare domanda di ricongiunzione onerosa, all’esito dell’accoglimento della domanda i contributi saranno trasferiti.
Avv. Emanuela Manini. #quota100cumulogratuito

LIQUIDAZIONE DEI DIPENDENTI PUBBLICI, ANTICIPO DELLA LIQUIDAZIONE.
Come noto, il trattamento di fine rapporto e di fine servizio-TFR/TFS-è corrisposto ai dipendenti pubblici non prima del decorso di due anni dall’intervenuto pensionamento. Con il nuovo decreto, approvato dal Consiglio dei Ministri il 17 gennaio 2019, è possibile chiedere un anticipo parziale del TFS attraverso il meccanismo del prestito bancario, fino ad massimo di 30.000 euro. Gli interessi bancari del prestito sono a carico dello Stato per il 95%. Lo Stato garantisce il prestito.
Avv. Emanuela Manini.#anticipotfs

REDDITO DI CITTADINANZA, COSA SUCCEDE DOPO LA RIMESSA DEL REDDITO DI CITTADINANZA?
Dopo l’accredito ( tra marzo ed aprile 2019) del reddito di cittadinanza( fino a 780 euro al mese), scattano per il beneficiario i seguenti obblighi: 1) entro 30 gg convocazione dal centro per l’impiego, se si fa parte di nucleo familiare con almeno un componente disoccupato da più di 2 anni; di età inferiore a 26 anni; beneficiario di Naspi o di altri ammortizzatori; ha sottoscritto patto di servizio; 2)richiedente e componenti familiari devono dichiarare la immediata disponibilità al lavoro entro 30 gg dal primo contatto con il centro per l’impiego; 3)i beneficiari, attivi per un nuovo impiego, stipulano un patto per il lavoro, i cui obblighi vanno rispettati.
Avv. Emanuela Manini. #redditocittadinanza

NULLITA’ DEL TERMINE E RICOSTITUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO. La ricostituzione del rapporto di lavoro dopo la declaratoria di nullità del termine deve avvenire negli esatti termini e condizioni in cui detto rapporto era sorto e si era svolto fino alla illegittima cessazione per scadenza del termine. Pertanto, il datore di lavoro può disporre il trasferimento in altra sede solo se concorrono le condizioni prevista dalla normativa in materia di trasferimento ed in applicazione dei principi di buona fede e correttzza. ( Cass civ 25084/2018) Avv Emanuela Manini. #trasferimentolavoratore

DIMISSIONI PER GIUSTA CAUSA IN CASO DI MANCATO PAGAMENTO DELLA RETRIBUZIONE.
Salvo diverso termine, stabilito dal contratto collettivo od individuale, per il pagamento della retribuzione, il datore di lavoro deve pagare la retribuzione nel rispetto della prassi dallo stesso introdotta e praticata, per esempio entro il giorno 10 del mese successivo. Ne discende che il ritardo nel pagamento anche di una sola retribuzione giustifica la presentazione da parte del lavoratore di dimissioni per giusta causa.
Avv Emanuela Manini. #mancatopagamentoretribuzione

ISOPENSIONE ED APE VOLONTARIO.
L’ Isopensione è trattamento destinato ai lavoratori di aziende con più di 15 dipendenti, per accedervi occorre che il lavoratore sottoscriva un accordo di esodo con prepensionamento a carico della azienda. Dal momento della cessazione del lavoro fino alla pensione, il lavoratore percepisce un importo mensile pagato dal datore di lavoro E’ possibile anticipare la pensione fino a 7 anni rispetto alla pensione di vecchiaia fino al 2010, successivamente fino a 4 anni. L’Ape volontario è destinato a lavoratori con 63 anni di età e 20 di contributi, non devono mancare più di 3 anni e 7 mesi alla pensione di vecchiaia,l’assegno è corrisposto per un massimo di 43 mesi prima della pensione di vecchiaia,il prestito, che alimenta l’assegno, sarà restituito con rate ventennali trattenute sulla futura pensione.
Avv. Emanuela Manini. #isopensioneapevolontario

CONGEDO DI MATERNITA’ FRUIBILE PER L’INTERO PERIODO DOPO IL PARTO.
La legge di bilancio 2019 ( art 1, comma 485) prevede che l’intero periodo di astensione obbligatoria di maternità, pari a mesi cinque, possa essere fruita a decorrere dal giorno successivo al parto. Tale modalità è alternativa alla modalità classica, che prevede la fruizione della astensione due mesi prima del parto e tre mesi dopo il parto, ed alla modalità flessibile, che prevede la astensione un mese prima e quattro mesi dopo il parto. La nuova modalità è subordinata alla condizione che il medico certifichi che la permanenza al lavoro non rischi di nuocere alla salute della donna e del bambino.
Avv. Emanuela Manini. #congedomaternità

LUL,OBBLIGATI ED ESCLUSI DALLA SUA TENUTA.
Dal 1 gennaio 2009 i datori di lavoro privati sono tenuti obbligatoriamente alla tenuta del LUL, acronimo di Libro Unico del Lavoro, in sostituzione dei libri matricola e paga. Sono obbligati alla tenuta del LUL i seguenti soggetti/ datori di lavoro: datori di lavoro agricoli, datori di lavoro nel settore autotrasporto, datori di lavoro del settore marittimo, imprese italiane con lavoratori italiani all’estero. Sono esonerati dalla tenuta del LUL: società cooperative di produzione e lavoro, imprese familiari, aziende individuali artigiane qualora l’attività lavorativa sia prestata esclusivamente dal titolare ,socio o familiare coadiuvante, imprese del commercio ove operino solo il titolare ed i soci lavoratori, enti pubblici economici.
Avv Emanuela Manini.#lul

PERMESSI 104, LE PRECISAZIONI DELLA CORTE DI CASSAZIONE.
In seguito alle modifiche alla legge 104/1992, l’assistenza prestata al familiare affetto da disabilità non deve essere continuata ed esclusiva, pertanto il lavoratore che fruisce dei permessi, ai sensi dell’art 33 della citata legge, non deve essere costantemente presso il disabile, né deve occuparsi in modo esclusivo del familiare. Tuttavia, l’assistenza deve conservare un ruolo principale, per es il lavoratore potrà allontanarsi per incombenze in favore del disabile, ma non per lo svolgimento di incombenze proprie ( Cass civ 30676/ 2018). Avv Emanuela Manini. #permessi104

SOPRAVVENIENZA DI UNA NUOVA MALATTIA PROFESSIONALE, SI’ AL DOPPIO INDENNIZZO. Qualora un lavoratore goda di una rendita per una malattia professionale, denunciata prima del 25 luglio 2000, e successivamente sia colpito da una nuova malattia professionale, lo stesso percepirà sia la rendita già liquidata ( in base al TU 1124/1965) sia la prestazione per la nuova malattia, da liquidarsi in base al Dlgs 38/2000 ( Cass civ sez lav 6774/2018).
Avv Emanuela Manini.#ulterioremalattiaprofessionale

DAL 1 GENNAIO 2019 CANCELLATO L’ADEGUAMENTO ALLA SPERANZA DI VITA.
A partire dal 1 gennaio 2019 per il pensionamento di vecchiaia occorre il compimento di 67 anni di età, mentre per gli anticipi pensionistici sono cancellati gli adeguamenti di 5 mesi per effetto dell’allineamento alla aspettativa di vita. Pertanto, il diritto alla pensione scatta con 42 anni e 10 mesi( 41 anni e 10 mesi le donne),con una finestra di 3 mesi. I precoci potranno andare in pensione con 41 anni e con un posticipo di 3 mesi.
Avv Emanuela Manini.#adeguamentosperanzavita

LAVORO IRREGOLARE, AUMENTANO LE SANZIONI.
La legge di bilancio ha previsto l’aumento di sanzioni, civili, penali ed amministrative, nella misura del 20% per violazioni connesse a lavoro sommerso, del10% per violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Per occupazione “al nero” fino a 30 gg la sanzione va da 1.500 a 9.000 euro, da 31 a 60 gg da 3.000 a 18.000 euro; superiore a 60 gg da 6.000 a 36.000 euro. Le misure sono raddoppiate se nei 3 anni precedenti l’accertamento della violazione, il datore di lavoro abbia ricevuto sanzioni amministrative o penali per gli stessi illeciti.( L 145/2018 comma 445).
Avv Emanuela Manini. #lavoroirregolare

REDDITO DI CITTADINANZA, TUTTE LE TAPPE.
Dal 1 marzo 2019 si potrà presentare alle Poste Italiane domanda per il reddito di cittadinanza tramite modello telematico; Poste Italiane trasmette il modello all’Inps per la verifica dei requisiti; l’interessato riceve una lettera a casa con la risposta; se la risposta è positiva l’interessato deve recarsi all’ufficio postale per ritirare la card ricaricata dell’importo spettante ( 780,00 euro massimi); entro 30 gg l’interessato deve recarsi presso un centro per l’impiego per stipulare un patto di lavoro; entro 30 gg l’interessato viene convocato da Comuni od enti operativi per lo svolgimento di 8 ore di lavori di pubblica utilità; le offerte di lavoro non possono essere rifiutate; il sussidio dura 18 mesi, salvo proroga per ulteriori 18 mesi.
Avv. Emanuela Manini.#redditocittadinanza

STRESS LAVORO CORRELATO E BURN OUT, QUANDO SI CONFIGURANO?
Si definisce Stress da Lavoro Correlato come la percezione di squilibrio, avvertita dal lavoratore quando il carico di lavoro richiesto eccede le capacità individuali per fronteggiare le richieste di lavoro. Dal 1/1/2011 è obbligatorio per le aziende effettuare la valutazione dello Stress Lavoro Correlato ( art 28 DLGV 81/2008).Il cd Burn Out costituisce l’esito patologico di un processo stressogeno che colpisce lavoratori che esercitano professioni di aiuto ( medici, infermieri, assistenti sociali, insegnanti…), qualora essi non rispondano in maniera adeguata al carico eccessivo di stress che il lavoro porta ad assumere, finendo per immedesimarsi negli individui oggetto della attività professionale, senza più capacità di distinguere la propria vita privata da quella degli altri. Avv Emanuela Manini. #stresslavorocorrelato

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